ANCHE IL PD NON VUOLE BANDIERE IN PIAZZA: SOLO IL TRICOLORE, MA NON QUELLO DELL'ANPI
«@EnricoLetta Sabato è l’Italia intera che si deve unire attorno alla Costituzione e al rifiuto della violenza fascista. Per questo, sabato saremo coi sindacati in #PiazzaSanGiovanni non con simboli di partito ma con il tricolore».

Quelle qui sopra riportate sono le parole che il segretario del Partito Democratico ha scritto, su una nota rete sociale il cui simbolo è un uccellino stilizzato, alle ore 17:09 di mercoledì quattordici ottobre, per lanciare la manifestazione antifascista di sabato a Roma.
Saremo anche dei malpensanti, lo ammettiamo, ma un dubbio ci assale: non è che il responsabile politico sedicente democratico attua questa presa di posizione sperando che gli altri facciano altrettanto, per poi potersi intestare - senza possibilità di smentite - la maggioranza di coloro che saranno presenti?
Altrimenti non si spiega – salvo il fatto di non voler essere sommerso da una marea di odiatissime bandiere rosse – il perché di un tale messaggio; in realtà però potrebbe esserci un’altra spiegazione: viste le politiche portate avanti dal suo partito, egli ha paura che qualcuno riconosca i suoi militonti e faccia capire loro che su quella piazza non sono graditi.
In fondo loro sono del tutto estranei all’antifascismo, come dimostra – nella maniera più eclatante possibile – il voto degli europarlamentari piddini all’infame documento che il 19 settembre 2019 ha equiparato il comunismo al nazismo.
Bosio (Al), 15 ottobre 2021
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
http://pennatagliente.wordpress.com